Ultimo appuntamento: domenica 15 giugno.
Questa proposta è rara, visto che pochissimi hanno una conoscenza approfondita di entrambe le mappe, Costellazioni Familiari ed Essenza. Io ho un’esperienza trentennale di entrambe e conosco solo Mita che integra le sue costellazioni astrologiche con l’Essenza.
In pratica, oltre alle figure per significative, potrai inserire nella tua costellazione anche specifiche qualità essenziali. Questo ti aiuterà a riconoscere i tuoi punti di forza. Userai consapevolezza, compassione e perdono, verso te e verso gli altri.
Il cuore di questo lavoro sta nell’affidarsi a un campo energetico di Amore. Quando un nodo si scioglie, l’intera stanza si riempie di un senso di espansione e leggerezza percepibile da tutti.
Anche se è la tua prima esperienza, l’energia amorevole del gruppo ti aiuterà ad accogliere e trasformare quelle parti dolorose di te che ti accompagnano da tempo.
Basta solo il coraggio di essere presente.
Questo viaggio è andato oltre le mie aspettative. Il mio anelito era di rivedere quest’isola, a distanza di circa vent’anni dai miei due soggiorni precedenti. Ho avuto modo di visitare la sede del primo Satori di due settimane, Ouranos club, con le due ampie sale per seminari appena rinnovate. Ho potuto incontrare Ganga e tanti altri amici di vecchia data e nuovi, grazie a Mita, che mi ha ospitato in questi giorni. Ho rivisto dopo qualche decennio Vasanti nel suo “Buddha Hall” dove ho ascoltato buona musica e un discorso di Osho molto toccante. Infine mi sono preso cura del mio corpo, troppo spesso da me trascurato, regalandogli bagni di sole e di mare, lunghe passeggiate sulla spiaggia, una mattinata di “Estatic dance” ad Arillas. e una sessione con Subhi, eccellente nel suggerirmi esercizi fisici e infondermi fiducia in una possibile riconciliazione con la mia fisicità.
Martedì 1 luglio 2025 alle 21 al Cinema Edera di Treviso verrà proiettato il film “Il patriarca del popolo”, con la presenza del regista palestinese Alatar, in tour in nord Italia per presentare il suo ultimo progetto di documentario sulla grave situazione in Cisgiordania, che si chiamerà “Terra delle ombre”.
L’ingresso è gratuito. Chi vorrà potrà fare una donazione che contribuirà a trovare i fondi per la realizzazione del nuovo film.
Ecco le sue parole: “Credo che il cinema sia un potente mezzo per raccontare storie, capace di trascendere le parole… in grado di mostrare qual è lo stato delle cose in Palestina; di commuovere e sensibilizzare sulla lotta in corso per la libertà e la giustizia del popolo palestinese.”
Qui sopra ripropongo un suo intervento dello scorso anno.